Giovedì, 24. Aprile 2014

StudioMarzocchi
TFR: Indice del mese di maggio 2011.

L’istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di maggio 2011 è pari a 102,5 punti.

L’incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2010 è pari a 1,685332; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per cui si avrà 1,888999.

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Oggi: 24 Apr, 2014

L'INDENNITA' DI MALATTIA. PDF Stampa E-mail

L'indennità di malattia è un'indennità sostitutiva della retribuzione che è pagata ai lavoratori in caso di malattia.

A chi Spetta:

L'indennità di malattia spetta per periodi non superiori a 180 giorni di calendario:

  • alla quasi totalità degli operai del settore privato e agli impiegati del settore Terziario e Servizi (ex commercio);
  • ai disoccupati e sospesi dal lavoro (appartenenti alle categorie sopra indicate) purché il rapporto di lavoro sia cessato o sospeso da non più di 60 giorni prima dell'inizio della malattia.
  • Per i lavoratori con contratto a tempo determinato il diritto all'indennità di malattia cessa in concomitanza con la cessazione del rapporto di lavoro.

Prestazioni di malattia agli apprendisti:

A decorrere dal 1° gennaio 2007, la legge finanziaria 2007 ha esteso anche agli apprendisti la tutela previdenziale relativa alla malattia prevista per i lavoratori dipendenti. Anche a tali lavoratori, pertanto, spetta l'indennità giornaliera e il riconoscimento della contribuzione figurativa secondo le regole previste per la generalità dei lavoratori subordinati e sono loro applicate le disposizioni in materia di certificazione della malattia e di fasce orarie di reperibilità e di controllo dello stato di malattia.

Come si Ottiene:

Il lavoratore deve farsi rilasciare dal medico curante il certificato di malattia redatto in due copie ed entro 2 giorni , dalla compilazione da parte del medico, deve inviare la prima copia alla propria Sede dell'Inps (quella di residenza abituale) e la seconda copia al datore di lavoro.

I certificati sono a lettura ottica, per cui è molto importante, per la compilazione, attenersi alle istruzioni riportate sul certificato stesso.

In particolare

L'Inps sta predisponendo una procedura per la trasmissione telematica dei certificati medici: tale procedura, una volta operativa, consentirà al medico curante di inviare direttamente il certificato all'Istituto evitando la mediazione del lavoratore.

Il lavoratore ammalato deve rimanere a casa a disposizione per eventuali controlli effettuati dai medici dell'Inps, nelle seguenti fasce orarie:

dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, comprese le domeniche e i giorni festivi.

Motivi che giustificano l'assenza al controllo

Necessità di eseguire visite generiche urgenti o accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli previsti per le fasce orarie;

situazioni in cui è necessaria la presenza del lavoratore fuori di casa per evitare di arrecare gravi danni a sé o ad un familiare, ad esempio: partecipazione ad esami pubblici, ricoveri ospedalieri o gravi infortuni, convocazione da parte di autorità pubbliche. Necessità di effettuare accertamenti specialistici durante le fasce orarie.

L'Importo:

L'indennità è pari, per la maggior parte delle categorie, al 50% della retribuzione media globale giornaliera per i primi venti giorni di malattia; al 66,66% per i giorni successivi della stessa malattia o ricaduta.

L'indennitàè pagata in genere dal datore di lavoro, il quale procede al relativo conguaglio con i contributi dovuti all'Inps.

L'indennità viene pagata invece direttamente dall'Inps:

  • ai disoccupati e sospesi dal lavoro (che non fruiscono del trattamento di integrazione salariale) per i quali l'indennitàè ridotta;
  • agli operai agricoli;
  • ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato per lavori stagionali.

Durante le Ferie:

La malattia sorta durante le ferie ne sospende il decorso a meno che il datore di lavoro provi, attraverso accertamenti sanitari, che la malattia stessa è di fatto compatibile con le finalità delle ferie. Il lavoratore è tenuto a comunicare lo stato di malattia al datore di lavoro e all'Inps.

Controlli sanitari

E' data facoltà al datore di lavoro che intenda verificare l'effettiva incompatibilità della malattia del lavoratore con le ferie, di chiedere il controllo, da parte dei medici iscritti alle liste dell'Inps o della Azienda Sanitaria Locale (ASL), specificando che si tratta di lavoratore ammalatosi durante le ferie.

L'idoneità della malattia ai fini della sospensione deve essere valutata in relazione a quello che viene definito "danno biologico". Di conseguenza, l'interruzione del periodo feriale si verifica solo quando la malattia sopravvenuta, incida sulla sfera biologica del lavoratore in modo sostanziale pregiudicando il recupero delle energie psicofisiche, principale scopo delle ferie.

L'indennità non spetta:

  • per i giorni di ritardo nell'invio del certificato;
  • quando il lavoratore è assente ingiustificato alla visita di controllo disposta dall'Inps o dalla ASL: in tal caso è prevista la perdita totale dell'indennità per un massimo di 10 giorni. In caso di seconda assenza non giustificata la riduzione dell'indennitàè del 50% per il restante periodo di malattia.

Il Ricorso:

Nel caso in cui l'indennità di malattia non venga concessa l'interessato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato Provinciale dell'Inps, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rifiuto.

Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale, può essere:

  • presentato agli sportelli della Sede dell'Inps che ha respinto la domanda;
  • inviato alla Sede dell'Inps per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • presentato tramite uno degli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge.

Al ricorso vanno allegati tutti i documenti ritenuti utili.  (Fonte INPS)