Venerdì, 18. Maggio 2012

StudioMarzocchi
Ministero del Lavoro: Computo dei disabili nelle aziende edili.

Dal computo della base occupazionale per l'assunzione di lavoratori disabili possono essere esclusi solo i dipendenti delle imprese edili che operano nei cantieri. L'esclusione non si applica, pertanto, ai dipendenti delle aziende del settore laterizi, addetti alla fabbricazione di manufatti, anche se inquadrate nel settore edile.

Il ministero del Lavoro, con l'interpello n. 36 del 15/10/2010, sottolinea che l'espressione "personale di cantiere", usata dall'articolo 5 della legge 68/99 non individua specifiche mansioni e/o profili di lavoratori, ma si riferisce alla generalità dei dipendenti che operano all'interno del luogo in cui si effettuano i lavori del settore edile.

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Oggi: 18 Mag, 2012

INPS: DID entra nel flusso UniEmens. PDF Stampa E-mail
Martedì 26 Ottobre 2010 17:18

L'INPS, con la circolare N°133 del 22/10/2010, comunica che dal 1° gennaio 2011, le aziende cui è concessa la cassa integrazione potranno trasmettere con il flusso UniEmens anche la notizia della sottoscrizione della dichiarazione di immediata disponibilità (DID) da parte dei lavoratori che usufruiscono dell’integrazione salariale.

La DID, la cui funzione è determinante per il successo delle politiche attive, è l’atto con il quale il lavoratore, ammesso a percepire qualsiasi trattamento di sostegno al reddito, dichiara di essere immediatamente disponibile ad un lavoro congruo o a un percorso di riqualificazione professionale. La mancata sottoscrizione della DID o il rifiuto di un percorso di riqualificazione professionale o di un lavoro congruo, comporta la perdita del diritto a qualsiasi erogazione di carattere retributivo o contributivo.

Attualmente, i datori di lavoro che presentano una domanda di cassa integrazione devono raccogliere e custodire presso di sé le DID dei singoli lavoratori, informando l’Inps della loro sottoscrizione e custodia con il modello SR41 (il modello che contiene le informazioni relative a ciascun lavoratore, necessarie al pagamento della prestazione in relazione alla retribuzione e alla contribuzione).

Dal 1° gennaio prossimo, invece, le aziende, all’atto della sospensione o riduzione dell’attività per cassa integrazione, potranno trasmettere la notizia sulla compilazione della DID tramite il flusso UniEmens, insieme a tutte le altre informazioni relative all’attività lavorativa dei singoli lavoratori.

Tale innovazione determinerà una maggiore tempestività nella erogazione delle prestazioni, semplificando gli adempimenti delle aziende, che non saranno più tenute a trasmettere all’Inps il modello SR41 con i dati retributivi e contributivi di ogni singolo lavoratore ammesso all’integrazione salariale.