| INPS: DID entra nel flusso UniEmens. | ![]() | ![]() | ![]() |
| Martedì 26 Ottobre 2010 17:18 |
La DID, la cui funzione è determinante per il successo delle politiche attive, è l’atto con il quale il lavoratore, ammesso a percepire qualsiasi trattamento di sostegno al reddito, dichiara di essere immediatamente disponibile ad un lavoro congruo o a un percorso di riqualificazione professionale. La mancata sottoscrizione della DID o il rifiuto di un percorso di riqualificazione professionale o di un lavoro congruo, comporta la perdita del diritto a qualsiasi erogazione di carattere retributivo o contributivo. Attualmente, i datori di lavoro che presentano una domanda di cassa integrazione devono raccogliere e custodire presso di sé le DID dei singoli lavoratori, informando l’Inps della loro sottoscrizione e custodia con il modello SR41 (il modello che contiene le informazioni relative a ciascun lavoratore, necessarie al pagamento della prestazione in relazione alla retribuzione e alla contribuzione). Dal 1° gennaio prossimo, invece, le aziende, all’atto della sospensione o riduzione dell’attività per cassa integrazione, potranno trasmettere la notizia sulla compilazione della DID tramite il flusso UniEmens, insieme a tutte le altre informazioni relative all’attività lavorativa dei singoli lavoratori. Tale innovazione determinerà una maggiore tempestività nella erogazione delle prestazioni, semplificando gli adempimenti delle aziende, che non saranno più tenute a trasmettere all’Inps il modello SR41 con i dati retributivi e contributivi di ogni singolo lavoratore ammesso all’integrazione salariale. |















